sabato , 24 giugno 2017
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SESSO AUTONOMO, POPOLARE E SICURO – Salute autonoma delle lavoratrici sessuali di Città del Messico

 


Sostegno ai progetti di salute autonoma delle lavoratrici sessuali di Città del Messico

La Brigada Callejera en Apoyo a la Mujer “Elisa Martinez”, ovvero la Brigata di Strada in Appoggio alla Donna èun gruppo indipendente dal governo e dai partiti politici che promuove l’autorganizzazione politica, sociale e la cura medica autogestita delle lavoratrici e dei lavoratori del sesso in Messico. Ha promosso la formazione della Rete Messicana del Lavoro Sessuale che riunisce vari collettivi ed organizzazioni di lavoratori e lavoratrici sessuali della Repubblica e che aderisce alla Sesta Dichiarazione della Selva Lacandona dell’EZLN, divenendo parte attiva dell’Altra Campagna.

Attraverso assemblee, riunioni, promozione di cooperative, workshop su diritti umani e salute, la Brigada Callejera da metà degli anni ’90 agita le acque torbide dei quartieri poveri di Città del Messico, attraverso l’organizzazione delle lavoratrici sessuali in una prospettiva rivoluzionaria ed originale fuori dal bivio “proibizionismo o legalizzazione”, ovvero favorendo il diritto all’autodeterminazione delle lavoratrici sessuali. Il risultato più evidente di questo lavoro è la realizzazione di un ambulatorio autonomo dove si prestano servizi gratuiti di ginecologia, odontoiatria, analisi di laboratorio per pap-test e colposcopia, fisioterapia e massaggi, etc. Inoltre si gestiscono, con la gente del quartiere e le lavoratrici sessuali organizzate, corsi di ripetizione scolastica, corsi di danza, di informatica, di giornalismo, di cultura generale e si distribuisce una borsa di studio per i figli e le figlie delle lavoratrici sessuali.

Questo processo sociale e politico non è sostenuto da fondi economici del governo e delle varie istituzioni di salute. Per finanziare tutto ciò e per promuovere una prevenzione alla salute accessibile alle lavoratrici del sesso, la Brigada Callejera produce e diffonde una linea di preservativi a prezzo sociale: i preservativi ENCANTO e TRIANGULO. Con gli introiti delle vendite è possibile gestire l’ambulatorio autonomo e pagare i costi delle campagne di salute che periodicamente si organizzano nelle comunità indigene o con le lavoratrici sessuali di altre città.

In contatto costante con i/le compagn* della Brigada Callejera, abbiamo deciso di approfondire l’analisi sulla creazione di spazi autonomi urbani e politiche sociali e sanitarie dal basso, promovendo l’edizione di articoli, video, trasmissioni radio ed iniziative su questo tema. Diffondiamo negli spazi occupati ed autogestiti d’Europa con cui siamo in contatto i preservativi prodotti dalla Brigada Callejera, destinando gli incassi al sostegno degli ambulatori autonomi.

Perché è possibile curarsi senza discriminazione e senza dipendere dallo Stato.


Chi siamo? La Brigata di Strada è un’organizzazione indipendente dal governo, non ha niente a che vedere con i partiti politici, e non tiene nessun impegno o legame con proprietari di hotel, gestori, rappresentanti di locali. Allo stesso modo è indipendente dalla Chiesa e i servizi che offre sono possibili grazie all’acquisto che tu fai di preservativi e lubrificanti dell’associazione, così come grazie alle donazioni.

Perché Brigata? Perché facciamo lavoro di promozione dell’utilizzo del preservativo e formazione di promotrici di salute, lavorando in piccoli gruppi.

Perché di Strada? Perché il contatto con la gente l’abbiamo nelle strade.

Perché in Appoggio? Perché offriamo solidarietà a persone e gruppi che vivono situazioni di discriminazione.

Perché alla Donna? Perché il lavoro di accompagnamento attivo e appoggio mutuo che facciamo, è diretto essenzialmente alle donne.

Perché Elisa Martinez? Perché Elisa Martinez era una lavoratrice sessuale che è morta di AIDS ed abbandono. Con il suo nome diamo testimonianza della fedeltà al suo ricordo e facciamo un riconoscimento alle lavoratrici del sesso che sono morte di AIDS; che sono state assassinate o hanno subito ogni tipo di discriminazione per essere donne, per lavorare nel sesso e per essere state infettate dal virus di immunodeficienza umana (HIV).

Che servizi offriamo? Nella clinica autonoma offriamo visite ginecologiche ed esami di colposcopia e papanicolau. Inoltre ci sono un ambulatorio di dentista, laboratorio analisi pap-test, ambulatorio di fisioterapia e massaggi, assistenza legale, appoggio emotivo e terapia ludica. Corsi autogestiti di: danza hawaiana per bambini/e, matematica, inglese, tedesco, pittura, artigianato, yoga ed corsi di alfabetizzazione. Tutti i servizi sono gratuiti o a sottoscrizione libera. Distribuiamo anche 50 borse di studio a figli/e delle lavoratrici sessuali.

Come contattarci? Se parli spagnolo, scrivici direttamente o comunicati attraverso il collettivo Nodo Solidale. Se sei in messico, ci trovi:

Centro di Attenzione La Merced: Calle Corregidora 115, Apt. 204, Col. Centro, Del. Venustiano Carranza, C.P. 15100, D. F., México. Due isolati dal Metro Candelaria, linea 1. Tel-fax: (0052) 01 5542-7835.

Come aiutarci? Comprando, utilizzando e diffondendo i nostri preservativi il più possibile! Se sei interessat@ ad appoggiare con una donazione o materiale medico nuovo dall’Italia, contatta il collettivo Nodo Solidale.


Guarda la galleria di foto delle cliniche autonome:
http://www.autistici.org/nodosolidale/gallery_dett.php?id_gallery=44

Leggi un articolo sulla Brigada Callejera di R. Zibechi (in italiano):
http://ch.indymedia.org/itmix/2008/02/57201.shtml

Guarda il video di una intervista a la Brigada (in spagnolo ed inglese):
http://blip.tv/file/266137

Leggi qui l’opuscolo sulla Sesta Dichiarazione dell’EZLN realizzato specificamente dalla Brigada Callejera per i/le lavorator* sessuali (in italiano).

Scarica o leggi qui un fumetto (in italiano) sugli anticoncezionali, prodotto dalla Brigada Callejera e tradotto da Nomads/PIRATA.

Il blog della Brigada Callejera (spagnolo):
http://brigadacallejera.noblogs.org

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